Piedi e Postura

Piedi e Postura punti fissi del (sistema tonico posturale)

PIEDI E POSTURA

ll piede rappresenta il punto fisso al suolo su cui grava l’intero peso del corpo.

La postura e l’appoggio plantare sono alla base del sistema di controllo antigravitario (sistema tonico posturale) che consente all’uomo di assumere la postura eretta e di spostarsi nello spazio.

Il piede è sia un effettore sia un ricettore cioè riceve ed esegue dei comandi.

Infatti tramite i muscoli, interagisce col resto del corpo fornendo costanti informazioni provenienti dagli esterocettori cutanei presenti sulla sua pianta e dai propriocettori provenienti dai muscoli, fascia, tendini e articolazioni.

Lo specialista del Piede.

Il Tecnico ortopedico è lo specialista della postura del piede.

Costruisce e/o adatta protesi, ortesi e di ausili sostitutivi, correttivi e di sostegno dell’apparato locomotore, di natura funzionale e d’estetica.

Principalmente si occupa del piede come organo “meccanico” e “sensoriale”, con approfondimento sul SISTEMA POSTURALE FINE (S.P.F.).

Il SISTEMA POSTURALE FINE (S.P.F.), è responsabile del mantenimento della nostra posizione eretta e della stabilità.

Esso può essere condizionato dai vari recettori posturali che si trovano nel piede.

Simmetria e asimmetria.

Sapendo che il cervello orienta il nostro corpo nello spazio e fa assumere al corpo stesso una determinata postura.

La simmetria o asimmetria dell’appoggio plantare, determina l’orientamento sia del bacino e sia della colonna vertebrale.

Il piede può assumere posture sbagliate nell’appoggio al suolo e ciò porta ad alterazioni posturali, algie, dolori muscolari e articolari.

Sapendo che i recettori del piede hanno una funzione “biomeccanica” di ammortizzatore biologico e con il compito “sensoriale” di informare e interagire con il Sistema Nervoso Centrale.

La nostra valutazione “Podoposturale” è quindi di vitale importanza per scoprire se il recettore piede risulta causativo oppure disfunzionale.

Questo ovviamente deve essere valutato per ogni singolo caso analizzando il piede avendo avuto la premura di aver valutato tutte le interferenze come:

Il piede piatto

E’ una deformità anatomica della volta plantare mediale del piede dovuta ad una riduzione della concavità fisiologica dell’arco plantare e al cedimento mediale eccessivo nella fase di appoggio.

Il piede cavo

E’ una deformazione del piede caratterizzata dall’accentuazione dell’arco plantare interno.
Il grado di accentuazione dell’arco plantare interno determina la gravità della patologia.

Alluce valgo

L’alluce valgo metatarso-falangeo è patologia piuttosto frequente, maggiormente nelle donne.
Esso si manifesta con la deviazione del 1° dito verso l’esterno e del 1° metatarso verso l’interno con la caratteristica sporgenza sottocutanea della sua “testa”.

Strabismo rotuleo

Lo strabismo rotuleo, cioè la deviazione (spesso verso l’interno) della rotula rispetto all’asse del femore.
Ciò comporta uno stiramento dei legamenti rotulei, una pressione della rotula sul femore e quindi una dolorabilità locale, soprattutto in conseguenza di particolari movimenti come il salire o scendere le scale.

Sperone calcaneare

E’ una patologia caratterizzata dalla formazione di un osteofita (piccolo ossicino) localizzato a livello della superficie inferiore del calcagno.
Il quadro clinico è caratterizzato dalla comparsa di dolore dovuto allo sfregamento dell’osteofita sulla fascia plantare.

Metatarsalgia

La metatarsalgia è una serie di sintomi caratterizzati da dolore nella zona dell’avampiede, precisamente nella regione metatarsale.
Più frequente nel sesso femminile.
E’ una patologia che si instaura lentamente e progressivamente, accusando dolori sotto la pianta del piede a livello della testa dei metatarsi centrali.

 

Fascite plantare

La fascite plantare è un quadro caratterizzato dall’apparizione di un insidioso dolore calcaneare a livello dell’inserzione della fascia plantare responsabile del mantenimento dell’ arco plantare.
L’infiammazione può essere associata ad una caratteristica spina calcaneare cioè ad una escrescenza ossea speroniforme, ben visibile radiograficamente, che si estende verso le dita del piede a partire dal processo mediale di uno o ambedue i calcagni.

Piede diabetico

Più del 25% dei soggetti affetti da diabete mellito di tipo 1 o 2 sviluppa, nel corso della propria vita, problemi ai piedi.
La patologia colpisce il sistema nervoso periferico danneggiando i nervi e compromettendo la corretta funzionalità degli arti inferiori.

Nell’ambito delle problematiche posturali i piedi e Postura.

Il piede può presentarsi in tre modi diversi:
Elemento causativo: responsabile dello squilibrio posturale;
Elemento adattativo: patologico per uno squilibrio dovuto a cause derivanti dal recettore oculare, stomatognatico, dovuto a cicatrici patologiche, a problemi viscerali;
Di origine mista: presenta contemporaneamente un versante adattativo e un versante causativo.
Infine il piede a doppia componente: è il piede dell’uomo moderno.

Quindi è importante indagare sulla causa dei dolori alla schiena facendo una visita posturale, baropodometrica e stabilometrica.

Affidarsi sempre ad un posturologo esperto in podologia che valuti la vostra postura controllando tutti i recettori che possono essere la causa di tali dolori.

Piedi e Postura il nostro trattamento.

Le basi del nostro trattamento si fondano innanzitutto sulle correlazioni che sono state fatte in vari momenti clinici.

Cioè, correlazioni tra l’anamnesi e l’esame del retro-piede, del piano antero-posteriore, delle rotazioni, ecc.

Partendo da queste basi il Posturologo può farsi un’opinione sul tipo di piede da trattare, se il piede è causativo, adattativo, misto o a doppia componente, e,  i piedi adattativi reversibili.

Una volta stabilito il tipo di piede, occorrerà stabilire l’importanza della componente adattativa e del suo grado di fissità.

Sapere se è più importante trattare la componente adattativa o la componente causativa è un momento importante per la diagnosi e il trattamento dei piedi misti.

Concludendo.

La postura e i plantari su misura, sono di vitale importanza ai fini di un corretto equilibrio dell’organismo e per ridurre l’incidenza di diverse malattie.

Non esiste una postura “ideale” uguale per tutti ma una postura sana e funzionale.

La postura è quella che dà all’individuo un buon appoggio con rimbalzo e scarico del peso sui piedi e dai piedi a terra.

Sarà quindi opportuno effettuare una indagini periodica per la valutazione dell’appoggio.

Valutare l’evoluzione nel tempo della ortesi plantare che stabilizza l’appoggio del calcagno e distribuisce uniformemente il carico sulle teste metatarsali, compensando in tal modo uno scorretto (instabilità posturale) appoggio del piede.

Valuta una visita conoscitiva con i nostri specialisti.
Dott. DEAGOSTINI DIEGO
Tecnico Ortopedico

T.D.P. PREMOLI IVO
Posturologo Posturometrista
Kinesiologo Masso-Fisioterapista

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