Scoliosi e Postura

SCOLIOSI E POSTURA

Scoliosi e postura; in presenza di alterazione patologica del rachide e della postura, l’interconnessione e l’interdipendenza delle varie parti del nostro corpo “impone” una strategia integrata e quindi un lavoro d’equipe in grado di considerare i diversi relativi fattori critici.

Il controllo e la funzionalità delle cerniere articolari, e in particolare dell’occlusione, del supporto plantare e del bacino, si confermano i parametri critici.

Tali parametri vanno sempre verificati, in maniera precisa e confrontabile nel tempo.

Infatti considerare i risultati ottenuti solo in una specifica regione corporea come ad esempio l’apparato stomatognatico o appoggio podalico o il rachide senza esaminarne gli effetti sull’intera postura, comporta il rischio di spostare la problematica in un’altra regione corporea.

Utilizzare specifici byte e plantari e/o calzature quali sistemi ergonomici, in abbinamento sinergico con tecniche in grado di agire sul sistema miofasciale e dell’equilibrio può determinare importanti risultati.

Difatti, sempre più la postura risulta implicata in molte problematiche muscolo-scheletriche e organiche.

La Posturologia e la Posturometria si trovano così, per forza di cose, a essere delle scienze multidisciplinari che abbracciano numerose branche della medicina e della tecnica.

La collaborazione professionale tra i vari specialisti, l’evoluzione tecnologica, l’avanzamento delle ricerche scientifiche, rappresentano i cardini del progresso di questa affascinante e multiforme scienza.

Definizione di Scoliosi.

Dicesi scoliosi una curva laterale su piano frontale.
Si divide in:
Posturale o funzionale o atteggiamento scoliotico.
Scoliosi strutturale vera e propria.

Come si riconoscono?

La distinzione si ha facendo flettere il paziente in avanti.

Se nella flessione anteriore del tronco la curva o le curve della colonna scompaiono, trattasi di atteggiamento scoliotico o posturale.

Contrariamente facendo flettere il paziente in avanti; se nella flessione anteriore del tronco la curva o le curve della colonna non scompaiono, trattasi di scoliosi.

Definizione di scoliosi vera:
Curva laterale della colonna in cui il grado di rotazione vertebrale e costale resta invariato dalla parte della convessità nella flessione anteriore del tronco (essendo presenti le alterazioni strutturali delle vertebre: trocosi, cuneizzazione, ecc.)

Definizione di atteggiamento scoliotico:
Curva laterale della colonna che si corregge completamente con la flessione anteriore, mancando alterazioni strutturali.

La Visita Posturale.

Il soggetto di norma viene esaminato in maniera statica e dinamica in tre posizioni.
stazione eretta dietro lo scoliosometro:
(si verificano allineamento spalle, fianchi, triangoli della taglia, torace, bacino, scapole, filo a piombo),
flessione anteriore o test di Adams:
(esame dell’allineamento vertebrale e del gibbo),
posizione stesa
(verifica di lunghezza degli arti inferiori, colonna vertebrale e muscolatura paravertebrale).

Vengono inoltre fatti eseguire movimenti del capo e del tronco valutando la mobilità articolare e l’elasticità muscolo-legamentosa.

Se viene evidenziata da un primo esame la scoliosi provvediamo alla conferma per mezzo di esami strumentali (radiografie, risonanze magnetiche ecc.).

Il nostro trattamento della scoliosi lieve (fino a ca. 40 gradi Cobb) prevede una terapia non cruenta basata classicamente sulla chinesiterapia (talvolta accompagnata da elettrostimolazioni selettive della muscolatura paravertebrale).

Fine dichiarato del nostro trattamento incruento classico è fermare o rallentare l’evoluzione della curva scoliotica.

vedi visita Posturale

Il trattamento riabilitativo.

Il trattamento riabilitativo, si basa sul presupposto che il sistema nervoso vegetativo svolga costantemente un’autonoma azione di controllo/regolazione dell’omeostasi dell’intero organismo e che tale attività sia manifesta somaticamente.

Grande importanza l’assegnamo  al sistema circolatorio arterioso quale fonte di salute.

Infatti, la Posturologia tratta le disfunzioni fisiologiche, evidenziate tramite determinati test, attraverso specifiche tecniche miotensive e fasciali, mobilizzazioni articolari passive e attive e manipolazioni vertebrali.

Lo scopo in caso di scoliosi e postura alterata è quello di ricreare una situazione entro i limiti di normalità fisiologici in aggiunta a tecniche craniosacrale che, attraverso leggerissime manualità, mirano al riequilibrio del “movimento respiratorio primario”.

Trattamenti.

Fra la vasta gamma di tecniche alternative (o complementari), in caso di scoliosi e postura alterata ne cito alcuni che hanno una profonda influenza in ambito biomeccanico .

La Posturologia, il massaggio connettivale, il massaggio terapeutico, le tecniche di Mézières, la chiropratica e il metodo biomeccanico antropometrico ergonomico.

Il Rolfing.

Rappresenta un sistematico e specifico trattamento sequenziale (ciclo di 10 sedute), lento e profondo, delle fasce connettivali dei diversi segmenti corporei, abbinato a specifici esercizi fisici di rieducazione a un movimento corporeo fluido e corretto.
Di conseguenza ottimizzare l’allineamento della struttura umana e raffinare la percezione del corpo nello spazio circostante.

Il metodo Mézières.

Basato sostanzialmente sull’assunzione di specifiche posture che inducono, grazie al supporto di un esperto, un armonico riallungamento delle catene miofasciali con l’obiettivo di normalizzare l’allineamento corporeo.

F. Mézières, oltre al suo metodo, ha introdotto due concetti che hanno rivoluzionato il concetto di ginnastica medica e non solo: la catena muscolare e l’iperlordosi lombare quale deformazione primaria.

Il Massaggio Terapeutico.

Di massima efficacia combina sinergicamente varie tecniche orientali e occidentali selezionando le manualità ritenute più efficaci in quanto più rispondenti alle esigenze fisiche e psichiche dell’uomo “civilizzato”.
Infatti questo tipo di massaggio, consiste in varie manualità miofasciali lente e profonde, mobilizzazioni articolari passive, trazioni e stretching.

Il metodo Biomeccanico Antropometrico Ergonomico.

Con riferimento a studi e all’utilizzo di sistemi ergonomici quali plantari, calzature e byte occlusali per il riequilibrio della postura.

Concludendo il nostro concetto viene sviluppata l’ergonomia posturale quale strumento indispensabile di adattamento per l’uomo, definendo uno specifico protocollo di analisi e monitoraggio Baropodometrico, Stabilometrico e Posturale.

Alcuni segni che possono far nascere il sospetto di una presenza scoliotica sono:

Evidente diseguaglianza dei due triangoli della taglia;
Una spalla notevolmente superiore alla controlaterale;
Evidente inclinazione (e rotazione) del bacino;
Una scapola decisamente più prominente dell’altra;
Evidente inclinazione della testa e/o di tutto il corpo da un lato;
Evidente diversità nell’appoggio plantare destro rispetto al sinistro.

Valuta una visita conoscitiva con i nostri specialisti.

T.D.P. PREMOLI IVO
Posturologo Posturometrista
Kinesiologo Masso-Fisioterapista

Dott. SALIH HAMOUDE.
Medico chirurgo specializzato in Odontoiatria
e Riabilitazione Ortopedico Funzionale dei mascellari

Dott. FERRARI STEFANO
Fisioterapista

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. MAGGIORI INFORMAZIONI

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi

START TYPING AND PRESS ENTER TO SEARCH