Disturbi del comportamento alimentare ( D.C.A)

Disturbi del comportamento alimentare

Disturbi del Comportamento Alimentare e Postura: Un Supporto Riabilitativo

I Disturbi del Comportamento Alimentare (DCA), come l’anoressia nervosa e la bulimia, sono patologie complesse che richiedono un approccio medico e psicologico altamente specializzato. Tuttavia, il profondo deperimento organico e le gravi carenze nutrizionali che ne derivano hanno un impatto devastante non solo sul metabolismo, ma anche sull’intera struttura muscolo-scheletrica e posturale.

All’interno di un’équipe multidisciplinare (composta da medici, psicoterapeuti e nutrizionisti), la posturologia interviene come supporto riabilitativo per aiutare il paziente a ritrovare il contatto con il proprio corpo e a ripristinare gli equilibri fisici perduti.

Le conseguenze fisiche della malnutrizione sulla postura

Quando il corpo viene privato a lungo dei nutrienti essenziali, è costretto a consumare le proprie riserve interne per sopravvivere. Come approfondito nell’analisi della relazione tra alimentazione e postura, gli squilibri biochimici e metabolici si riflettono direttamente sul sistema tonico-posturale, innescando una serie di alterazioni evidenti:

  • Perdita di tono muscolare (Sarcopenia): la muscolatura profonda, che ha il compito di sostenere la colonna vertebrale contro la forza di gravità, si indebolisce drasticamente. Senza questo “corsetto” naturale, la schiena tende a incurvarsi, accentuando l’ipercifosi dorsale (dorso curvo) e portando le spalle a chiudersi in avanti.

  • Retrazioni fasciali e rigidità: la grave disidratazione e la carenza di minerali rendono il tessuto connettivo (la fascia) rigido e anelastico, limitando la mobilità articolare e causando dolori diffusi.

  • Alterazione dell’appoggio plantare: la perdita del cuscinetto adiposo fisiologico sotto la pianta del piede modifica la distribuzione del peso a terra, compromettendo l’equilibrio e la stabilità durante il cammino.

La perdita dello Schema Corporeo

Uno degli aspetti più critici nei DCA è l’alterazione della propriocezione, ovvero la capacità del sistema nervoso di percepire correttamente il corpo nello spazio.

A causa della malnutrizione e del disagio psicologico, il cervello riceve segnali distorti dai recettori posturali. Il corpo viene percepito in modo alterato, alterando lo schema corporeo profondo e alimentando, in un circolo vizioso, il disturbo stesso.

Il ruolo della Rieducazione Posturale

L’intervento posturologico in presenza di disturbi del comportamento alimentare deve essere estremamente dolce, personalizzato e graduale. L’obiettivo non è l’allenamento fisico (che spesso viene vissuto in modo disfunzionale e compulsivo in queste patologie), ma una reale riprogrammazione neuro-motoria:

  1. Tecniche manuali delicate: utilizzate per allentare le tensioni fasciali e restituire mobilità senza stressare le articolazioni o le strutture ossee indebolite.

  2. Esercizi di respirazione diaframmatica: fondamentali per sbloccare le tensioni emotive somatizzate a livello del torace e dell’addome, favorendo il rilassamento del sistema nervoso autonomo.

  3. Lavoro propriocettivo e percettivo: per aiutare il sistema nervoso a ricostruire una mappa reale e corretta del corpo, migliorando l’equilibrio statico e l’appoggio dei piedi.

La posturologia offre così uno spazio sicuro e non giudicante in cui il paziente può ricominciare a “sentire” il proprio corpo non più come un nemico da controllare, ma come una struttura di cui prendersi cura.

Valuta una visita conoscitiva con la nostra

DOTT.ssa VERONICA COCCOLI.
DIETISTA NUTRIZIONISTA

Valuta l'efficacia di una analisi posturale

Prenota una prima visita valutativa, è GRATUITA!

ARTICOLO PRESENTE IN:

START TYPING AND PRESS ENTER TO SEARCH