Bacino e Postura

Esercizio di allungamento della catena posteriore e stretching del bacino per il riallineamento posturale.

Bacino e Postura: Studio e Corrispondenze delle Alterazioni Pelviche

Le alterazioni posturali del bacino sono problematiche estremamente frequenti, che possono verificarsi a qualsiasi età e colpiscono equamente sia gli uomini che le donne.

Molto spesso, queste disfunzioni si associano a lombalgie croniche e comportano una progressiva deviazione dell’asse longitudinale del tratto lombare della colonna vertebrale. Nella stragrande maggioranza dei casi, esse derivano principalmente da un errato adattamento della postura al terreno, un fattore strettamente associato ad atteggiamenti scoliotici o a vere e proprie scoliosi strutturate.

Quando analizziamo il rapporto tra bacino e postura, riscontriamo che le cause più frequenti di disturbo sono le asimmetrie strutturali e funzionali. Queste asimmetrie sono quasi sempre associate a tre condizioni cliniche precise:

  • L’inclinazione del bacino

  • La dismetria pelvica

  • La rotazione del bacino

Bacino e Postura: Studio, Sintomi e Corrispondenze delle Alterazioni Pelviche

In Sintesi: Un bacino ruotato, inclinato o asimmetrico genera frequentemente dolori alla schiena, alle anche e alle ginocchia. Spesso la sensazione di avere una “gamba corta” o le ossa del bacino sporgenti è dovuta a un compenso posturale (blocco muscolare) che parte dai piedi o dalla bocca. Attraverso una valutazione posturale mirata è possibile individuare la vera causa e riallineare il bacino con ginnastica posturale e plantari propriocettivi.

Le alterazioni posturali del bacino sono problematiche estremamente frequenti, che possono verificarsi a qualsiasi età e colpiscono equamente sia gli uomini che le donne.

Molto spesso, queste disfunzioni si associano a lombalgie croniche e comportano una progressiva deviazione dell’asse longitudinale del tratto lombare della colonna vertebrale. Nella stragrande maggioranza dei casi, esse derivano principalmente da un errato adattamento della postura al terreno, un fattore strettamente associato ad atteggiamenti scoliotici o a vere e proprie scoliosi strutturate.

Quando analizziamo il rapporto tra bacino e postura, riscontriamo che le cause più frequenti di disturbo sono le asimmetrie strutturali e funzionali. Queste asimmetrie sono quasi sempre associate a tre condizioni cliniche precise:

  • L’inclinazione del bacino

  • La dismetria pelvica

  • La rotazione del bacino

Le Cause delle Asimmetrie del Bacino

Le cause principali delle asimmetrie del bacino risiedono soprattutto nelle posture errate a carico della colonna vertebrale.

Le abitudini quotidiane scorrette e i disallineamenti posturali modificano nel tempo la struttura tridimensionale del bacino. Di conseguenza, la colonna vertebrale viene sottoposta a sovraccarichi non simmetrici: il peso del corpo non si distribuisce più in modo omogeneo, determinando una situazione in cui la muscolatura si contrae maggiormente su un solo lato del corpo per tentare di compensare lo sbilanciamento. Questa contrattura asimmetrica cronica finisce per “bloccare” il bacino nella sua posizione alterata, alimentando il dolore e la rigidità.

Bacino Asimmetrico e Ruotato: Sintomi, Ossa Sporgenti e “Falsa Gamba Corta”

Sapendo che il bacino, dal punto di vista anatomico, fa parte della porzione superiore del tronco ma, a livello funzionale, rientra nella dinamica degli arti inferiori (poiché i suoi movimenti sono intimamente legati a quelli delle gambe), comprendiamo facilmente la complessità delle sue alterazioni.

Una dismetria a questo livello può causare un’asimmetria visibile (come le ossa del bacino sporgenti o una spalla più alta) e manifestarsi clinicamente come una vera o falsa gamba corta. Il bacino asimmetrico dà al paziente la netta sensazione di avere una gamba più lunga dell’altra, ma occorre distinguere due casi:

  • Dismetria Funzionale (Falsa gamba corta): un blocco muscolare o una torsione della pancia/bacino che accorcia apparentemente l’arto.

  • Dismetria Strutturale (Vera gamba corta): una reale differenza anatomica di lunghezza delle ossa degli arti inferiori.

Le Conseguenze del Bacino Fuori Asse: I Sovraccarichi Articolari

In entrambi i casi, l’asimmetria genera un compenso posturale immediato che sovraccarica prevalentemente il lato della “gamba corta”, sollecitando in modo anomalo le articolazioni. I seguenti distretti subiscono un carico nettamente maggiore a causa della cattiva gestione del peso corporeo:

  • L’articolazione dell’Anca

  • L’articolazione Sacro-Iliaca

  • Il Ginocchio

  • La Caviglia

Se non si interviene alla radice, le articolazioni sviluppano un circolo vizioso di compensazioni che accelerano l’usura dei tessuti e la degenerazione della cartilagine.

Come Capire se il Bacino è Ruotato? La Visita Posturale

È qui che entra in gioco lo specialista (Posturologo, Posturometrista, Kinesiologo), il cui compito è individuare tutti gli atteggiamenti scorretti prima che creino danni permanenti. Attraverso test analitici, statici e dinamici, l’obiettivo della visita posturale è capire perché il bacino sia bloccato e da dove provenga lo stimolo alterato.

Dal punto di vista clinico, lo specialista deve saper diagnosticare la natura del disallineamento secondo tre precise direttrici:

  • Problematiche Discendenti: Quando il problema al bacino deriva dall’alto, come nei casi di difetti dell’apparato stomatognatico (bocca e occlusione), alterazioni visive o disturbi otorinolaringoiatrici.

  • Problematiche Ascendenti: Quando il disallineamento parte dal basso, causato da un errato appoggio plantare, disfunzioni delle ginocchia o asimmetrie reali degli arti inferiori.

  • Problematiche Miste: Nei casi complessi in cui il bacino si trova stretto nella morsa di difetti che provengono contemporaneamente sia dall’alto che dal basso.

Oltre la Meccanica: Le Leggi della Neuro-Bio-Meccanica

La postura dell’uomo non viene regolata soltanto dalle rigide leggi della meccanica. Sebbene il modello meccanico sia un ottimo punto di riferimento, restiamo in posizione eretta grazie a complesse informazioni neuronali e alle leggi della neuro-bio-meccanica.

Una disposizione spaziale simmetrica delle nostre ossa è permessa solo da un’uniforme distribuzione delle tensioni muscolari. Di conseguenza, una disposizione asimmetrica del bacino è dovuta essenzialmente a una distribuzione disarmonica di tali forze nervose e muscolari.

Per intervenire in modo efficace è necessario riconoscere l’esorecettore funzionalmente alterato (occhio, bocca, piede), individuarne l’errore e riportarlo alla normale funzione. Agire in modo puramente meccanico sul bacino senza correggere i recettori rischierebbe solo di far apparire nuove deviazioni compensatorie a carico della colonna.

Rimedi e Trattamenti: Ginnastica Posturale e Plantari per la Dismetria del Bacino

Dopo aver eseguito i test di valutazione per risalire all’origine del problema, interveniamo in maniera efficace attraverso la nostra metodologia e specifici protocolli di Ginnastica Posturale.

I nostri specialisti attuano trattamenti personalizzati che mirano a riallineare il bacino combinando:

  • Tecniche manuali e massaggi specifici per disattivare le contratture asimmetriche.

  • Allungamenti muscolari e misurazioni precise del disallineamento.

  • Integrazione con presidi neuro-bio-meccanici (come plantari propriocettivi per dismetria, byte occlusali o prismi ortottici) capaci di resettare e riportare alla normalità le informazioni provenienti dai recettori.

Un pilastro del nostro approccio è la terapia propriocettiva, che consente la correzione dell’appoggio plantare e il recupero del tono dei muscoli della pianta dei piedi, garantendo un riequilibrio stabile del bacino senza ripercussioni dannose per la schiena.

Infine, per garantire un risultato duraturo, integriamo i trattamenti con una ginnastica posturale propriocettiva regolare. Questo permette al sistema nervoso di interiorizzare la postura corretta, evitando che le asimmetrie del bacino si ripresentino nel time.

Valuta un consulto personalizzato con i nostri esperti in Odontoiatria, Ortopedia Funzionale e Posturologia

DOTT. SALIH HAMOUDE.

  • Qualifica: Medico Chirurgo

  • Specializzazione: Odontoiatria

  • Ambito Clinico: Riabilitazione Ortopedico Funzionale dei Mascellari

T.D.P. PREMOLI IVO

  • Competenze Cliniche: Posturologo e Posturometrista (Tecnico della Prevenzione)

  • Specializzazioni: Posturologo, Posturometrista, Kinesiologo e Masso-Fisioterapista

  • Focus Terapeutico: Analisi strumentale d’alta precisione delle catene recettoriali, riequilibrio bio-meccanico e riabilitazione neuro-muscolare integrata ai dispositivi occlusali.

Dott.ssa SICHELI ANNA

  • Qualifica: Osteopata

  • Specializzazione: Terapia Manuale e Trattamento Osteopatico Cranio-Sacrale

  • Focus Clinico: Sblocco delle restrizioni fasciali e articolari, ripristino della mobilità cranio-cervicale e gestione osteopatica delle tensioni legate ai disordini temporo-mandolari (ATM).

DOTT.SSA CAPUCCINI CHIARA

  • Qualifica: Ottico Optometrista
  • Specializzazione: Analisi visuo-posturale e valutazione della funzionalità binoculare.

Focus Clinico: Intercettazione dei deficit di convergenza e dei “torcicolli oculari”, rieducazione visiva integrata e ottimizzazione del recettore visivo in sinergia con il sistema tonico posturale.

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