Valutazione podoposturale dei piedi piatti su un podoscopio elettronico retroilluminato a LED verdi.

Piedi piatti rimedi

Piedi Piatti nell’Adulto: Rimedi, Prevenzione e Consigli Pratici

La gestione dei piedi piatti varia notevolmente in base all’età del soggetto. Se nei bambini questa condizione è spesso curabile se presa in tempo, negli adulti lo scenario clinico è differente.

I piedi piatti nell’adulto si presentano quando, nel corso del tempo, il naturale arco plantare si riduce progressivamente. Questo cedimento determina un aumento della superficie d’appoggio, con conseguenti anomalie nella distribuzione del peso corporeo e alterazioni della postura. Tale evenienza modifica i rapporti fisiologici tra le strutture ossee del piede e può scatenare una sintomatologia dolorosa più o meno grave.Per comprendere appieno come l’appoggio plantare influenzi l’intero asse del corpo, ti invitiamo a leggere la nostra guida completa su Piedi e Postura.

Le Cause e i Rischi del Piede Piatto nell’Adulto

Il piede piatto in età adulta può svilupparsi come fenomeno secondario legato a diversi fattori predisponenti:

  • Obesità e sovrappeso

  • Malattie neurologiche

  • Debolezza muscolare intrinseca

  • Un’errata postura globale

  • L’uso costante di calzature inadeguate

È fondamentale che questo paramorfismo sia diagnosticato precocemente. Una trascuratezza prolungata, infatti, favorisce l’insorgenza di altre fastidiose patologie collegate, quali l’alluce valgo, l’artrosi del piede e dolorose tendiniti.

Il Piede Piatto nei Bambini: Forme e Valutazione

Nei bambini il quadro clinico è completamente diverso e si articola principalmente in due forme:

  1. Il Piede Piatto Infantile: Legato a una temporanea discrepanza tra la crescita muscolare e l’età cronologica del bambino.

  2. Il Piede Piatto Genetico-Evolutivo: Connesso a un fattore di ereditarietà familiare che, se non trattato tempestivamente, rischia di diventare invalidante in età adulta.

Intorno ai 3-4 anni il bambino può essere sottoposto a una corretta valutazione del piede. È compito dei genitori porre attenzione ai suoi comportamenti e alle modalità di cammino. Se si nota un appoggio piatto, è opportuno rivolgersi subito a uno specialista in postura che saprà indicare la strada giusta per la correzione. Questo approccio rientra perfettamente nei protocolli di [top-level-link: osteopatia e postura], mirati a intercettare i disallineamenti dello sviluppo prima che si strutturino.

️ Rimedi Pratici e Prevenzione Quotidiana

Per evitare l’insorgenza del problema o per gestirne i sintomi, è possibile seguire alcuni consigli pratici ed efficaci:

1. Plantari Posturali su Misura

Il primo rimedio consiste nell’inserire nelle scarpe un inserto specifico (plantari posturali) che permette di sostenere correttamente la pianta del piede. Si adattano facilmente alle calzature già possedute, offrendo una parte rialzata che garantisce un supporto extra, fondamentale soprattutto per chi trascorre molto tempo in piedi.

2. Alternanza delle Calzature

Usare sempre lo stesso paio di scarpe porta il piede ad assumere una postura scorretta, poiché la calzatura perde nel tempo il giusto sostegno e vizia la forma dell’appoggio. Cambiare spesso scarpe evita che il piede si adatti passivamente alla forma della calzatura stessa.

3. Attenzione ai Tacchi Alti (per le Donne)

I tacchi alti costringono il piede a posizioni innaturali e alterano l’allineamento dell’intero asse corporeo. Se non se ne può fare a meno, il consiglio è di scegliere scarpe con un tacco largo e grosso, limitarne l’uso a brevi lassi di tempo e portare con sé delle scarpe di ricambio più comode.

4. Controllo del Peso Corporeo

Il peso in eccesso esercita una pressione negativa e costante sulle strutture legamentose e ossee del piede, accelerando il cedimento dell’arco. Dimagrire riduce drasticamente il dolore e previene i rischi legati al sovraccarico podalico.

Quando è Necessario l’Intervento Chirurgico?

Solo quando i rimedi conservativi appena descritti non si rivelano risolutivi, o nei casi in cui sia indispensabile correggere una grave malformazione strutturale all’origine della patologia, si rende necessario l’intervento chirurgico.

Sarà il medico specialista, di volta in volta e dopo opportuni esami radiografici e clinici, a suggerire la soluzione chirurgica più appropriata al caso specifico. Il consiglio fondamentale rimane quello di rivolgersi a un professionista al manifestarsi dei primi sintomi per eseguire un controllo mirato della postura e dei carichi podalici.

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DOTT. SALIH HAMOUDE.

  • Qualifica: Medico Chirurgo

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T.D.P. PREMOLI IVO

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