Quando il problema posturale parte dagli occhi: il caso clinico di Marco
Ti è mai capitato di soffrire di dolori cervicali cronici, sbandamenti o continui mal di testa che non passano con nessun massaggio o trattamento fisioterapico? Spesso la risposta non va cercata nella schiena, ma… negli occhi.
Nel campo della posturologia clinica, l’occhio non è solo l’organo della vista, ma uno dei principali recettori del sistema tonico posturale. Se gli occhi non lavorano in perfetta armonia, il cervello riceve informazioni distorte e costringe i muscoli del collo e della colonna a compensare, generando tensioni continue.
In questo articolo analizzeremo un caso clinico reale che dimostra come una valutazione visuo-posturale possa fare la differenza quando i trattamenti tradizionali falliscono.
Il caso clinico: tensioni cervicali e instabilità a 46 anni
Un paziente di 46 anni (che chiameremo Marco) si è presentato nel nostro studio lamentando una triade di sintomi molto comune ma fortemente invalidante:
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Tensioni cervicali persistenti e rigidità nucale;
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Sensazione di instabilità posturale (una sorta di leggero sbandamento o vertigine soggettiva);
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Affaticamento generale e visivo costante durante la giornata.
La storia clinica
Marco aveva già tentato diversi approcci terapeutici e trattamenti posturali classici. Sebbene riscontrasse un sollievo immediato, i benefici risultavano purtroppo solo temporanei, con la ricomparsa dei sintomi a distanza di pochi giorni.
Quando un problema posturale si ripresenta costantemente, significa che non stiamo curando la causa primaria (il recettore in disequilibrio), ma stiamo semplicemente tamponando il compenso muscolare.
La valutazione visuo-posturale: oltre i 10/10
Durante la nostra visita, l’attenzione non si è focalizzata sulla semplice acutezza visiva (la capacità di vedere i 10/10 da lontano), ma sulla funzione visiva integrata. Abbiamo analizzato come gli occhi collaborano tra loro e come comunicano con il resto del corpo.
Attraverso test optometrici e posturologici specifici, sono emerse tre criticità fondamentali:
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Difficoltà nella coordinazione binoculare: i due occhi facevano fatica a lavorare come una squadra sincronizzata.
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Deficit nei movimenti oculari: i movimenti di inseguimento e saccadici evidenziavano rigidità e asimmetrie nei muscoli extraoculari.
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Alterata percezione dello spazio: un errore di posizionamento visivo che costringeva il sistema vestibolare (orecchio interno) e i muscoli suboccipitali a un lavoro extra per mantenere l’equilibrio.
Il nesso posturale
I muscoli che muovono gli occhi sono neurologicamente collegati ai muscoli della parte alta del collo. Se c’è uno squilibrio oculare, i muscoli cervicali si contraggono involontariamente per “fissare” la testa e aiutare gli occhi a mettere a fuoco, provocando il classico e resistente dolore cervicale. vedi Occhi e Postura
Il piano terapeutico: Prismi Gemellati e Visual Training
Per risolvere il problema alla radice, abbiamo impostato un trattamento multidisciplinare e personalizzato diviso in due step sinergici:
1. Prescrizione di Prismi Gemellati
I prismi gemellati sono lenti speciali che non servono a correggere difetti rifrattivi come la miopia o l’astigmatismo, ma modificano la percezione dello spazio e deviano i fasci di luce. Questo permette di riallineare dolcemente il sistema nervoso, resettando le informazioni visive scorrette e alleggerendo immediatamente il carico sui muscoli della postura.
2. Percorso di Visual Training (Rieducazione Visiva)
Un ciclo di esercizi specifici finalizzati a potenziare la collaborazione tra occhi, cervello e corpo. Il Visual Training si configura come una vera e propria ginnastica neuro-visiva che insegna al sistema visivo come muoversi in modo efficiente, fluido e coordinato.
I risultati: una nuova stabilità
Nel corso delle settimane di trattamento, la risposta del paziente è stata sorprendente. Marco ha riferito:
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Una progressiva e drastica riduzione delle tensioni muscolari alla cervicale;
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Una sensazione di maggiore stabilità posturale e radicamento al suolo;
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Una netta diminuzione dell’affaticamento quotidiano, sia visivo che generale.
Risolto il conflitto a livello oculare, il corpo non ha più avuto bisogno di attivare quei compensi dolorosi che bloccavano il collo di Marco.
L’importanza dell’approccio multidisciplinare in Posturologia
Questo caso clinico ci ricorda che il corpo umano funziona come un’unica entità complessa. Di fronte a problematiche posturali resistenti ai trattamenti manuali, è obbligatorio indagare i recettori primari: gli occhi e la bocca in primis.
Una valutazione optometrica funzionale e posturologica non esclude gli altri trattamenti, ma diventa il tassello fondamentale all’interno di un approccio multidisciplinare alla persona, capace di restituire il benessere definitivo.
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Spesso la causa è più vicina di quanto pensi. Contattaci per prenotare una valutazione visuo-posturale mirata e scoprire se i tuoi occhi stanno influenzando negativamente la tua postura.
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DOTT. SALIH HAMOUDE.
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Qualifica: Medico Chirurgo
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Specializzazione: Odontoiatria
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Ambito Clinico: Riabilitazione Ortopedico Funzionale dei Mascellari
T.D.P. PREMOLI IVO
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Competenze Cliniche: Posturologo e Posturometrista (Tecnico della Prevenzione)
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Specializzazioni: Posturologo, Posturometrista, Kinesiologo e Masso-Fisioterapista
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Focus Terapeutico: Analisi strumentale d’alta precisione delle catene recettoriali, riequilibrio bio-meccanico e riabilitazione neuro-muscolare integrata ai dispositivi occlusali.
Dott.ssa SICHELI ANNA
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Qualifica: Osteopata
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Specializzazione: Terapia Manuale e Trattamento Osteopatico Cranio-Sacrale
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Focus Clinico: Sblocco delle restrizioni fasciali e articolari, ripristino della mobilità cranio-cervicale e gestione osteopatica delle tensioni legate ai disordini temporo-mandolari (ATM).
DOTT.SSA CAPUCCINI CHIARA
- Qualifica: Ottico Optometrista
- Specializzazione: Analisi visuo-posturale e valutazione della funzionalità binoculare.
Focus Clinico: Intercettazione dei deficit di convergenza e dei “torcicolli oculari”, rieducazione visiva integrata e ottimizzazione del recettore visivo in sinergia con il sistema tonico posturale.
