Oltre la PAC (posiziona anomala del capo)
Quando la Postura è “Schiava” degli Occhi, non è un vizio posturale, è una strategia di sopravvivenza
Hai mai notato qualcuno che tiene la testa costantemente inclinata, ruotata o col mento troppo alto? Spesso la risposta è: “È un brutto vizio, raddrizzati!”.
Niente di più sbagliato.
In posturologia, la Posizione Anomala del Capo (PAC) è il tentativo disperato del cervello di risolvere un conflitto. Non è un errore del sistema, ma una soluzione intelligente: il corpo sacrifica l’allineamento del collo per salvare la funzione più preziosa che abbiamo: la vista.


Il “Torcicollo Oculare”: Quando gli occhi comandano e il collo ubbidisce
Perché il sistema nervoso dovrebbe accettare di vivere con il collo storto? La risposta sta nella ricerca del comfort visivo. Il paziente adotta una PAC per quattro motivi critici:
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Stop alla visione doppia: Ruotando la testa, si portano gli occhi in una zona dove l’immagine torna singola (fusione).
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Massima nitidezza: In presenza di astigmatismi elevati o difetti refrattivi non corretti, l’inclinazione aiuta a “mettere a fuoco”.
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Il blocco del nistagmo: Chi soffre di oscillazioni oculari involontarie cerca la “zona di calma” muovendo la testa finché gli occhi si fermano.
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Compensazione dei muscoli oculari: Se un muscolo dell’occhio è pigro o paralizzato, la testa si sposta per “andargli incontro”.
Il dogma della Posturologia: L’occhio è un recettore dominante. Se l’informazione visiva è alterata, l’intero assetto posturale si modificherà per adattarsi ad essa. La postura segue la visione.
L’Effetto Domino: Dagli occhi alla mandibola, fino ai piedi
Il problema della PAC è che ha un costo altissimo. Quello che nasce come un adattamento funzionale, col tempo si trasforma in una patologia strutturale.
1. Il blocco cervicale
Il mantenimento di una posizione asimmetrica accorcia le catene muscolari da un lato e le stira dall’altro. Risultato? Cefalee, vertigini e calcificazioni precoci.
2. Il legame con l’Occlusione (Denti e Mandibola)
Qui entriamo nel cuore della posturologia integrata. Se la testa è inclinata:
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La mandibola subisce una deviazione laterale per gravità.
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I muscoli masticatori lavorano in modo asimmetrico.
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Si generano click mandibolari (ATM) o usura precoce dei denti. Spesso, un byte funziona perché il problema non sono solo nei denti, ma anche negli occhi che “stortano” la testa!
3. I compensi discendenti
Per non cadere e mantenere lo sguardo all’orizzonte, il corpo crea delle curve di compenso: a livello cervicale, una spalla si alza mentre l’altra si abbassa, il bacino ruota e persino l’appoggio del piede cambia.



La Diagnosi: Perché serve un approccio multidisciplinare
Raddrizzare la testa a forza (con la ginnastica o i massaggi) senza aver prima controllato la vista è un errore clinico grave. Se togliamo il compenso senza risolvere la causa visiva, il paziente vedrà peggio o soffrirà di nausea.
La soluzione è il Triangolo della Salute Posturale:
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Ortottista/Oculista: Per correggere il difetto visivo o la motilità.
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Posturologo/Osteopata: Per “resettare” le catene muscolari che hanno memorizzato la posizione storta.
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Gnatologo: Per riequilibrare il sistema masticatorio influenzato dalla PAC.



Conclusione
La Posizione Anomala del Capo è la punta di un iceberg. Non è il “problema”, ma il segnale che qualcosa nel sistema visivo o vestibolare non sta funzionando. Guardare oltre il sintomo è l’unico modo per restituire equilibrio e benessere duraturo al paziente
Solo un approccio posturologico integrato consente di intervenire sulla causa e non solo sul sintomo.
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DOTT. SALIH HAMOUDE.
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Qualifica: Medico Chirurgo
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Specializzazione: Odontoiatria
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Ambito Clinico: Riabilitazione Ortopedico Funzionale dei Mascellari
T.D.P. PREMOLI IVO
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Competenze Cliniche: Posturologo e Posturometrista (Tecnico della Prevenzione)
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Specializzazioni: Posturologo, Posturometrista, Kinesiologo e Masso-Fisioterapista
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Focus Terapeutico: Analisi strumentale d’alta precisione delle catene recettoriali, riequilibrio bio-meccanico e riabilitazione neuro-muscolare integrata ai dispositivi occlusali.
Dott.ssa SICHELI ANNA
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Qualifica: Osteopata
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Specializzazione: Terapia Manuale e Trattamento Osteopatico Cranio-Sacrale
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Focus Clinico: Sblocco delle restrizioni fasciali e articolari, ripristino della mobilità cranio-cervicale e gestione osteopatica delle tensioni legate ai disordini temporo-mandolari (ATM).
DOTT.SSA CAPUCCINI CHIARA
- Qualifica: Ottico Optometrista
- Specializzazione: Analisi visuo-posturale e valutazione della funzionalità binoculare.
Focus Clinico: Intercettazione dei deficit di convergenza e dei “torcicolli oculari”, rieducazione visiva integrata e ottimizzazione del recettore visivo in sinergia con il sistema tonico posturale.


