Esami Diagnostici: Cervical Test per la Valutazione del Rachide Cervicale
Il collo rappresenta uno dei distretti più complessi e delicati del corpo umano, fungendo da ponte strutturale e neurologico tra il cranio e il resto del sistema tonico-posturale. All’interno del nostro protocollo di Esami Diagnostici, il Cervical Test rappresenta lo strumento d’elezione per la registrazione computerizzata e l’analisi quantitativa della mobilità del rachide cervicale.
Questo esame diagnostico permette di mappare e misurare con precisione millimetrica l’ampiezza dei movimenti della testa nei tre piani dello spazio: flessione, estensione, flessione laterale (destra e sinistra) e rotazione assiale. Da un punto di vista clinico e funzionale, l’analisi di questi parametri è fondamentale per verificare la simmetria vettoriale e la normale escursione articolare di cui il paziente dispone.
️ Tecnologia e Modalità di Esecuzione dell’Esame
Il Cervical Test si basa sull’utilizzo di un sofisticato caschetto elettronico digitale che, come mostrato nei nostri protocolli clinici, è in grado di avvolgere morbidamente il capo del paziente senza esercitare alcuna pressione fastidiosa o limitante.



Come si svolge il test?
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Posizionamento: Il soggetto viene fatto accomodare in posizione seduta su una sedia specifica, dotata di uno schienale verticale idoneo. Questa postura è necessaria per stabilizzare il rachide dorsale, isolando il movimento ed evitando che il tronco partecipi o compensi le traiettorie della testa.
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Rilevazione Bioingegneristica: Il nucleo tecnologico del sistema è composto da un accelerometro a due assi (che legge le inclinazioni rispetto al vettore di gravità) e da tre ponti di Wheatstone dotati di sensori magnetoresistivi. Questi sensori sono assemblati ortogonalmente e registrano l’incidenza del campo magnetico terrestre sui tre assi dello spazio.
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Elaborazione Dati: Durante l’esecuzione dei movimenti richiesti, i dati vengono trasmessi in tempo reale al computer. Il software diagnostico confronta istantaneamente i risultati del paziente con i valori biologici di riferimento elaborati dall’Unità di Ricerca della Postura Ergonomica e del Movimento, derivati da rigorose valutazioni clinico-funzionali della letteratura scientifica.
L’Importanza Clinica e Funzionale del Rachide Cervicale
Le funzioni biologiche svolte dal distretto cervicale sono di fondamentale importanza per la maggior parte delle azioni vitali e quotidiane del nostro organismo. Il Cervical Test viene impiegato per valutare la corretta efficienza di compiti primari quali:
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Il sostegno meccanico e il mantenimento del peso della testa;
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La corretta cinematica dei movimenti flessori, estensori e rotatori del capo;
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Il mantenimento dell’equilibrio statico e dinamico del corpo (grazie ai riflessi tonici cervicali e alle connessioni con il sistema vestibolare e oculomotore);
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La protezione del midollo spinale e il libero transito delle vie afferenti sensitive e delle vie efferenti motorie.
Sintomatologie Correlate e Indicazioni Diagnostiche
I motivi che giustificano l’esecuzione di un esame computerizzato della cervicale sono molteplici, poiché svariate patologie di origine meccanica, posturale o traumatica (come il colpo di frusta) possono limitare o compromettere la mobilità del collo.
La perdita di mobilità o l’asimmetria dei vettori cervicali si associa frequentemente a quadri clinici complessi. La maggior parte dei pazienti che accusano dolore al rachide cervicale — sia spontaneo che post-traumatico — presenta infatti una serie di sintomi riflessi o neurovegetativi che il Cervical Test aiuta a inquadrare:
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Nausea e disturbi dell’equilibrio;
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Cefalea muscolo-tensiva e mal di testa cronici;
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Vertigini, instabilità e capogiri;
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Disturbi transitori della vista (correlati alla propriocezione cervicale);
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Intorpidimento, parestesie e formicolii diffusi agli arti superiori e alle braccia.
L’inserimento del Cervical Test nel bilancio diagnostico permette di oggettivare il grado di limitazione funzionale, tracciare una diagnosi differenziale accurata (ad esempio tra un problema primariamente recettoriale o vertebrale) e monitorare l’efficacia dei trattamenti di rieducazione posturale, osteopatica o gnatologica.
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DOTT. SALIH HAMOUDE.
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Qualifica: Medico Chirurgo
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Specializzazione: Odontoiatria
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Ambito Clinico: Riabilitazione Ortopedico Funzionale dei Mascellari
T.D.P. PREMOLI IVO
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Competenze Cliniche: Posturologo e Posturometrista (Tecnico della Prevenzione)
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Specializzazioni: Posturologo, Posturometrista, Kinesiologo e Masso-Fisioterapista
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Focus Terapeutico: Analisi strumentale d’alta precisione delle catene recettoriali, riequilibrio bio-meccanico e riabilitazione neuro-muscolare integrata ai dispositivi occlusali.
Dott.ssa SICHELI ANNA
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Qualifica: Osteopata
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Specializzazione: Terapia Manuale e Trattamento Osteopatico Cranio-Sacrale
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Focus Clinico: Sblocco delle restrizioni fasciali e articolari, ripristino della mobilità cranio-cervicale e gestione osteopatica delle tensioni legate ai disordini temporo-mandolari (ATM).
DOTT.SSA CAPUCCINI CHIARA
- Qualifica: Ottico Optometrista
- Specializzazione: Analisi visuo-posturale e valutazione della funzionalità binoculare.
Focus Clinico: Intercettazione dei deficit di convergenza e dei “torcicolli oculari”, rieducazione visiva integrata e ottimizzazione del recettore visivo in sinergia con il sistema tonico posturale.
