Disfunzioni Visuo-Posturali: Astigmatismo e Posizione Anomala del Capo (PAC)
Le disfunzioni visuo-posturali rappresentano una complessa interazione tra i difetti di rifrazione oculare e i compensi muscolari messi in atto dal corpo. Nello specifico, queste alterazioni sono spesso l’effetto diretto dell’orientamento dell’asse e della centratura errata degli occhiali sulle prestazioni visive, in particolare nei soggetti affetti da astigmatismo.
Quando la centratura delle lenti è imprecisa, si verifica una netta riduzione della nitidezza visiva. Poiché il contesto quotidiano in cui viviamo è strutturato principalmente su linee orizzontali e verticali, il paziente avverte una distorsione percettiva. Per compensare questa ridotta performance visiva e “andarsi a cercare” la migliore acuità possibile, il soggetto attiva un adattamento posturale involontario, inclinando il capo verso una spalla.
Cos’è la PAC (Posizione Anomala del Capo) e Quali Sono le Cause?
La PAC (Posizione Anomala o Viziata del Capo) è un atteggiamento posturale scorretto del collo e della testa, adottato inconsciamente per ottimizzare la funzione visiva binoculare.

Sotto il profilo clinico, la PAC è frequentemente causata dalla presenza di un astigmatismo con assi visivi vicini ai 90 e 180 gradi non corretti o compensati parzialmente. Se la prescrizione ottica o il montaggio della lente non tengono conto della reale dinamica visuo-posturale del paziente, l’occhio non riuscirà a lavorare in coordinazione con il corpo.
L’Impatto degli Assi Obliqui
La ricerca scientifica in ambito optometrico e posturologico conferma che nelle disfunzioni visuo-posturali l’orientamento peggiore per la stabilità del sistema è l’orientamento obliquo. Questa specifica condizione è quella che perturba maggiormente la qualità della percezione e, di conseguenza, rappresenta una delle cause più frequenti di inclinazione cronica della testa.
Le Conseguenze se Non si Elimina la Causa
Cosa succede se non si interviene in tempo eliminando la causa primaria che produce la PAC? Se non si effettua una corretta compensazione dell’astigmatismo (che tenga conto della postura reale del paziente), il Sistema Nervoso Centrale continuerà a promuovere e a mantenere fissa la Posizione Viziata del Capo.


Mantenere stabilmente la testa inclinata da un lato produce gravi effetti a cascata sull’intero organismo:
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Sovraccarico del Rachide: Si generano asimmetrie toniche e contratture profonde sulla muscolatura del collo, con conseguente sofferenza e usura delle vertebre della colonna cervicale.
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Alterazione dei Rapporti Occlusali: L’inclinazione della testa modifica la posizione spaziale della mandibola, alterando i contatti dentali e promuovendo problematiche temporo-mandibolari.
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Compensi Posturali Discendenti: Lo squilibrio si trasmette verso il basso, modificando i rapporti posturali delle spalle, del bacino e persino l’appoggio dei piedi durante la deambulazione.
Per comprendere nel dettaglio l’architettura biologica di questo sistema e come l’apparato oculomotore regoli l’intero corpo, ti invitiamo ad approfondire la nostra pagina pilastro dedicata a Occhi e Postura.
L’Importanza della Valutazione Multidisciplinare Integrata
Molte disfunzioni visuo-posturali nascondono una compromissione recettoriale multipla. Per questa ragione, di fronte a un paziente che presenta una PAC, è indispensabile:
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Indagare lo stato degli occhi valutandoli non in modo isolato, ma all’interno di un contesto generale e posturale.
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Associare e correlare la percezione visiva alla presenza di eventuali problematiche scheletriche, muscolari, dentali, podaliche o vestibolari.
Caso Clinico prima e dopo trattamento




In conclusione, maggiore è il numero di sistemi recettoriali compromessi (occhi, bocca, piedi, bacino, orecchio interno), maggiore sarà la probabilità per il soggetto di sviluppare e cronicizzare una Posizione Anomala del Capo. Solo un protocollo clinico integrato e personalizzato permette di resettare gli automatismi viziati, correggere gli assi visivi e restituire al corpo il suo naturale equilibrio.
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DOTT. SALIH HAMOUDE.
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Qualifica: Medico Chirurgo
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Specializzazione: Odontoiatria
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Ambito Clinico: Riabilitazione Ortopedico Funzionale dei Mascellari
T.D.P. PREMOLI IVO
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Competenze Cliniche: Posturologo e Posturometrista (Tecnico della Prevenzione)
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Specializzazioni: Posturologo, Posturometrista, Kinesiologo e Masso-Fisioterapista
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Focus Terapeutico: Analisi strumentale d’alta precisione delle catene recettoriali, riequilibrio bio-meccanico e riabilitazione neuro-muscolare integrata ai dispositivi occlusali.
Dott.ssa SICHELI ANNA
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Qualifica: Osteopata
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Specializzazione: Terapia Manuale e Trattamento Osteopatico Cranio-Sacrale
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Focus Clinico: Sblocco delle restrizioni fasciali e articolari, ripristino della mobilità cranio-cervicale e gestione osteopatica delle tensioni legate ai disordini temporo-mandolari (ATM).
DOTT.SSA CAPUCCINI CHIARA
- Qualifica: Ottico Optometrista
- Specializzazione: Analisi visuo-posturale e valutazione della funzionalità binoculare.
Focus Clinico: Intercettazione dei deficit di convergenza e dei “torcicolli oculari”, rieducazione visiva integrata e ottimizzazione del recettore visivo in sinergia con il sistema tonico posturale.
