Occlusione Fisiologica Individuale: Quando i Denti Riflettono la Postura
Esiste davvero la “malocclusione” in senso assoluto, o esiste piuttosto la miglior occlusione fisiologica possibile, intesa come specchio della situazione posturale statico-dinamica di un individuo?
La risposta a questa domanda arriva dallo studio delle correlazioni occluso-posturali. I risultati scientifici evidenziano che l’occlusione dentale non può più essere valutata e trattata a prescindere dal contesto corporeo globale e dalle sue sinergie funzionali. Se desideri approfondire le basi di questo meccanismo, puoi leggere la nostra guida dettagliata sulla relazione tra bocca e postura.
Infatti, la malocclusione non è quasi mai un problema isolato, ma entra a far parte di un quadro sindromico generale di cui spesso rappresenta la manifestazione oggettiva più evidente.
Come sostiene il professor Petrovic: “La malocclusione assume il significato di una risposta adattativa intelligente di un sistema biologico a fattori destabilizzanti, mentre la terapia assume quello di una riprogrammazione posturale intelligente, raggiungibile con più ausili funzionali, nel rispetto della fisiologia individuale.”
Lo sviluppo cranio-facciale e il ruolo della base cranica
Le principali teorie sull’accrescimento cranio-facciale (Moss, Enlow, Deshayes, Delaire) concordano nel ritenere la base cranica, ed in particolare la sincondrosi sfeno-basilare (SSB), come il centro di crescita primario. Questo processo dura per tutto il tempo in cui il cervello, il cui volume è stabilito geneticamente, è in crescita.
La base cranica (o neurocranio) è costituita da ossa (occipite, sfenoide, etmoide) che originano da cartilagine primaria. Questo sviluppo è sotto stretto controllo genetico e ormonale (ormone somatotropo, tiroxina, ormoni sessuali) ed è quindi insensibile alle stimolazioni funzionali locali.
Come si forma il piano occlusale?
Il piano occlusale non è casuale, ma è il risultato di precise dinamiche meccaniche e bioelettriche tridimensionali:
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Il Mascellare Superiore: Il movimento “a ruote dentate” che inizia a livello della SSB si trasmette al mascellare superiore. Questo avviene per la diffusione dell’effetto piezoelettrico generato dalle membrane intracraniche e dalle forze muscolari. Il mascellare si adatta tridimensionalmente all’influenza dello sfenoide e, attraverso modifiche compensatorie dell’osso alveolare, programma l’eruzione e la posizione dei denti nei tre piani dello spazio, formando le curve di compenso.
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La Mandibola: È invece soggetta all’influenza dell’osso occipitale, attraverso l’osso temporale la cui cinematica determina la posizione del condilo mandibolare. Mandibola ed eminenza temporale regolano la loro crescita in riferimento al mascellare superiore.
Questo meccanismo è coordinato dai recettori parodontali (semplici e composti), che ricevono le informazioni dal contatto dentale e le trasmettono al Sistema Nervoso Centrale attraverso il circuito cerebello-reticolo-talamico.


Il “Corridoio Muscolare” e il Piano Elicoidale
I denti erompono guidati dalle forze muscolari all’interno di un vero e proprio “corridoio muscolare”, delimitato internamente dalla lingua ed esternamente dalla muscolatura delle guance.
Ogni singolo dente si orienta nello spazio disponendo i suoi versanti cuspidali in modo da favorire la masticazione e resistere al meglio alle sollecitazioni. Nello specifico, ogni versante cuspidale lavora guidato dal rapporto tra due muscoli (uno perpendicolare e uno parallelo ad esso), alla costante ricerca dell’equilibrio ideale tra forma e funzione.
In conclusione, l’equilibrio delle forze messe in gioco da una funzione corretta, nel rispetto dell’engramma cranico originario, determina la formazione del “Piano Occlusale Elicoidale”: la massima espressione delle forze applicate tridimensionalmente all’interno del corridoio muscolare.
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DOTT. SALIH HAMOUDE.
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Qualifica: Medico Chirurgo
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Specializzazione: Odontoiatria
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Ambito Clinico: Riabilitazione Ortopedico Funzionale dei Mascellari
T.D.P. PREMOLI IVO
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Competenze Cliniche: Posturologo e Posturometrista (Tecnico della Prevenzione)
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Specializzazioni: Posturologo, Posturometrista, Kinesiologo e Masso-Fisioterapista
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Focus Terapeutico: Analisi strumentale d’alta precisione delle catene recettoriali, riequilibrio bio-meccanico e riabilitazione neuro-muscolare integrata ai dispositivi occlusali.
Dott.ssa SICHELI ANNA
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Qualifica: Osteopata
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Specializzazione: Terapia Manuale e Trattamento Osteopatico Cranio-Sacrale
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Focus Clinico: Sblocco delle restrizioni fasciali e articolari, ripristino della mobilità cranio-cervicale e gestione osteopatica delle tensioni legate ai disordini temporo-mandolari (ATM).
DOTT.SSA CAPUCCINI CHIARA
- Qualifica: Ottico Optometrista
- Specializzazione: Analisi visuo-posturale e valutazione della funzionalità binoculare.
Focus Clinico: Intercettazione dei deficit di convergenza e dei “torcicolli oculari”, rieducazione visiva integrata e ottimizzazione del recettore visivo in sinergia con il sistema tonico posturale.


