Sublussazione Cervicale e Cervicalgia: L’Approccio Posturale Integrato
Il rachide cervicale rappresenta uno dei distretti più complessi e delicati dell’intero sistema muscolo-scheletrico. In particolare, la regione cervicale superiore — con l’asse formato da Atlante ($C_1$) ed Epistrofeo ($C_2$) — gode di una straordinaria varietà e ampiezza di movimenti.
Tuttavia, proprio a causa di questa estrema mobilità, la zona superiore del collo è particolarmente vulnerabile: sono numerose, infatti, le direzioni in cui una postura errata del capo può sviluppare contratture e tensioni muscolari asimmetriche. Una cattiva postura cranio-cervicale prolungata nel tempo spezza l’equilibrio miofasciale locale, creando un’iperattività e un irrigidimento dei muscoli retrattori del collo.
Esiste un legame indissolubile e bidirezionale tra il sistema masticatorio e la colonna: dall’equilibrio del rachide cervicale dipende il bilanciamento occlusale e, viceversa, uno squilibrio occlusale dentale avrà un’incidenza immediata sul collo, provocando una perturbazione posturale a cascata. Un’accurata osservazione clinica di questo distretto permette di affrontare alla radice le disfunzioni globali dell’individuo, partendo proprio da un’attenta analisi architetturale tridimensionale.
Paziente con curva di compenso cervicale
Prima della Riabilitazione Ortopedico Funzionale.

Dopo Riabilitazione Ortopedico Funzionale.

La Cervicalgia: Un Problema di Catene e Connessioni Recettoriali
Il rachide cervicale non lavora mai in modo isolato, essendo solo un segmento della colonna vertebrale: ogni problema, ogni trauma e ogni dolore localizzato in un tratto specifico coinvolge inevitabilmente e per continuità tutti gli altri metameri. Il distretto cervicale, essendo il più alto, il più mobile e il più instabile, è fortemente soggetto a subire l’influenza disfunzionale proveniente dai tratti inferiori (meccanismo ascendente), ma risente in modo altrettanto diretto dei recettori situati nel cranio.
La Connessione Mandibolare (Bocca)
Il tratto cervicale superiore vive in un’intima vicinanza anatomica e funzionale con la mandibola. Basti pensare alla partecipazione attiva delle prime vertebre cervicali durante il semplice movimento di apertura della bocca. Di conseguenza, le malocclusioni o i disordini temporo-mandibolari ($DTM$) di origine odontoiatrica si riflettono direttamente sulla muscolatura del collo, manifestandosi sotto forma di cervicalgia cronica e alterazioni posturali della testa.
La Connessione Neurologica con gli Occhi (Vista)
Esiste una strettissima connessione neurologica (tramite i riflessi cervico-oculari) che lega i muscoli suboccipitali ai muscoli estrinseci dell’occhio. Per questo motivo, i difetti di convergenza visiva o le eteroforie di origine oculare costringono il collo a continui micro-adattamenti torsionali per mantenere la stabilità dello sguardo, generando una cervicalgia secondaria di origine visiva.
I Traumi Diretti: Il Colpo di Frusta
Oltre ai conflitti recettoriali, vi sono eventi traumatici acuti che alterano l’architettura del collo. Uno su tutti è il colpo di frusta (tipico degli incidenti stradali), un trauma ad alta energia che stira i legamenti profondi e altera la fisiologica lordosi.
Quando in quest’area si struttura una vera e propria sublussazione cervicale, data la presenza di strutture vascolari e nervose vitali (come l’arteria vertebrale e il midollo), le manovre di correzione e riallineamento devono essere eseguite esclusivamente da personale sanitario altamente qualificato.




️ Il Nostro Approccio Multidisciplinare e Soluzioni Terapeutiche
Nel nostro centro siamo specializzati nell’Ortopedia Funzionale dei Mascellari, nella fisioterapia specifica per il tratto cervicale e nel trattamento delle alterazioni biomeccaniche del rachide.
Consapevoli che la cervicalgia sia quasi sempre un problema multifattoriale, non ci limitiamo a trattare il sintomo locale, ma eseguiamo una diagnosi in multidisciplinarità per isolare tutti i recettori coinvolti. Il nostro protocollo terapeutico prevede:
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Riallineamento Posturale Globale: Un programma personalizzato volto a riequilibrare i rapporti tra cranio, colonna e bacino;
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Fisioterapia Avanzata e Terapia Manuale: Manovre di sblocco e decompressione mirate sulla cervicale superiore, abbinate a esercizi terapeutici specifici per ripristinare la corretta mobilità articolare e la stabilità profonda;
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Sinergia Odontoiatrica e Posturale: Integrazione con dispositivi ortopedico-funzionali qualora la causa primaria risieda in un conflitto occlusale o masticatorio.
Grazie a questa pianificazione su misura, eliminiamo le perturbazioni posturali alla radice, riabilitando il rachide e risolvendo in modo definitivo i problemi di cervicalgia e sublussazione cervicale.
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DOTT. SALIH HAMOUDE.
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Qualifica: Medico Chirurgo
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Specializzazione: Odontoiatria
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Ambito Clinico: Riabilitazione Ortopedico Funzionale dei Mascellari
T.D.P. PREMOLI IVO
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Competenze Cliniche: Posturologo e Posturometrista (Tecnico della Prevenzione)
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Specializzazioni: Posturologo, Posturometrista, Kinesiologo e Masso-Fisioterapista
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Focus Terapeutico: Analisi strumentale d’alta precisione delle catene recettoriali, riequilibrio bio-meccanico e riabilitazione neuro-muscolare integrata ai dispositivi occlusali.
Dott.ssa SICHELI ANNA
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Qualifica: Osteopata
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Specializzazione: Terapia Manuale e Trattamento Osteopatico Cranio-Sacrale
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Focus Clinico: Sblocco delle restrizioni fasciali e articolari, ripristino della mobilità cranio-cervicale e gestione osteopatica delle tensioni legate ai disordini temporo-mandolari (ATM).
DOTT.SSA CAPUCCINI CHIARA
- Qualifica: Ottico Optometrista
- Specializzazione: Analisi visuo-posturale e valutazione della funzionalità binoculare.
Focus Clinico: Intercettazione dei deficit di convergenza e dei “torcicolli oculari”, rieducazione visiva integrata e ottimizzazione del recettore visivo in sinergia con il sistema tonico posturale.
