Foto clinica intraorale di un morso aperto anteriore in un paziente giovane, che mostra la mancanza di contatto verticale tra gli incisivi.

Morso Aperto (Open Bite)

Morso Aperto (Open Bite): Cos’è, Cause e Ripercussioni sulla Postura

Il morso aperto (o open bite) è una malocclusione sul piano verticale caratterizzata dalla mancanza di contatto tra gli elementi dentali dell’arcata superiore e inferiore quando la bocca è completamente chiusa.

Questo spazio vuoto si riscontra più frequentemente a livello dei denti anteriori (morso aperto anteriore), impedendo agli incisivi di toccarsi e di svolgere la loro naturale funzione di taglio, ma può manifestarsi anche nei settori posteriori. Non si tratta solo di un problema estetico o masticatorio: il morso aperto altera profondamente la dinamica cranio-mandibolare con riflessi diretti sull’assetto posturale.

Le Cause: Genetica e Abitudini Viziate

Il morso aperto può avere un’origine scheletrica (ereditaria e legata alla crescita delle ossa facciali) o, molto spesso, funzionale, legata a fattori ambientali e abitudini viziate durante l’infanzia:

  • Deglutizione atipica o infantile: La persistenza della spinta della lingua in avanti tra i denti durante l’atto di deglutire, anziché sul palato.

  • Suzione prolungata: L’uso protratto del ciuccio, del biberon o il vizio di succhiarsi il dito oltre i tempi fisiologici.

  • Respirazione orale: I bambini che respirano principalmente con la bocca (a causa di adenoidi, tonsille ipertrofiche o allergie) mantengono una postura della mandibola costantemente bassa e della lingua sul pavimento orale, bloccando la corretta crescita verticale dei denti.

Il Legame tra Morso Aperto e Postura

Dal punto di vista posturale, il morso aperto crea una situazione clinica molto complessa. La mancanza di un contatto anteriore (la cosiddetta guida incisiva) priva il sistema nervoso di importanti informazioni sensoriali necessarie per spazializzare la testa e stabilizzare la postura.

Questo deficit occlusale innesca una serie di compensi:

  1. Iperattività della muscolatura del collo: Per compensare l’instabilità della mandibola, i muscoli cervicali e sottoioidei lavorano costantemente sotto sforzo, provocando dolori al collo, rigidità e cefalee muscolo-tensive.

  2. Spostamento del baricentro corporeo: Il morso aperto è spesso associato a una postura del capo in avanti (anteriorizzazione del collo), un compenso biomeccanico che altera le curve fisiologiche della colonna vertebrale (iperlordosi cervicale e lombare).

Se desideri approfondire come i deficit occlusali e la posizione della lingua riescano a modificare l’intero equilibrio dell’asse corporeo, ti invitiamo a leggere la nostra guida su bocca e postura.

Le Terapie: Gli Apparecchi Ortopedico-Funzionali

L’obiettivo primario della terapia è interrompere l’abitudine viziata ed evitare l’interposizione della lingua tra i denti, ripristinando una deglutizione corretta. In età evolutiva, gli apparecchi ortopedico-funzionali rimovibili offrono ottimi risultati e consentono una perfetta igiene orale. Tra i più utilizzati troviamo:

  • Bionator di Balters e Apparecchio di Crozat: Dispositivi leggeri costituiti prevalentemente da fili metallici, eccellenti per correggere il morso aperto anteriore e ottimamente tollerati dai piccoli pazienti.

  • Kinetor di Stockfisch: Un apparecchio composto da due placche in resina senza ritenzione, specifico per la fase di dentizione mista prima dell’eruzione dei premolari.

  • Apparecchi Simoes Network (SN): Dispositivi fondamentali nella catena dell’ortopedia funzionale dei mascellari, impiegati per trattare le occlusopatie sfruttando determinati periodi di crescita.

Conclusioni: L’Importanza del Fattore Tempo

Il fattore decisivo nel trattamento del morso aperto è l’età del paziente.

  • In età precoce (bambini): Il morso aperto da suzione o deglutizione atipica può essere intercettato e risolto efficacemente con apparecchi fissi o mobili, riprogrammando la crescita ossea e muscolare.

  • A fine crescita (adulti): Quando i problemi funzionali non trattati sono ormai divenuti strutturali, le possibilità terapeutiche ortodontiche si riducono drasticamente, rendendo spesso necessario il ricorso alla chirurgia maxillo-facciale.

Una diagnosi precoce e un approccio integrato (odontoiatra, logopedista, posturologo) sono la chiave per garantire una crescita armonica e in perfetto equilibrio.

V

Valuta un consulto personalizzato con i nostri esperti in Odontoiatria, Ortopedia Funzionale e Posturologia

DOTT. SALIH HAMOUDE.

  • Qualifica: Medico Chirurgo

  • Specializzazione: Odontoiatria

  • Ambito Clinico: Riabilitazione Ortopedico Funzionale dei Mascellari

T.D.P. PREMOLI IVO

  • Competenze Cliniche: Posturologo e Posturometrista (Tecnico della Prevenzione)

  • Specializzazioni: Posturologo, Posturometrista, Kinesiologo e Masso-Fisioterapista

  • Focus Terapeutico: Analisi strumentale d’alta precisione delle catene recettoriali, riequilibrio bio-meccanico e riabilitazione neuro-muscolare integrata ai dispositivi occlusali.

Dott.ssa SICHELI ANNA

  • Qualifica: Osteopata

  • Specializzazione: Terapia Manuale e Trattamento Osteopatico Cranio-Sacrale

  • Focus Clinico: Sblocco delle restrizioni fasciali e articolari, ripristino della mobilità cranio-cervicale e gestione osteopatica delle tensioni legate ai disordini temporo-mandolari (ATM).

DOTT.SSA CAPUCCINI CHIARA

  • Qualifica: Ottico Optometrista
  • Specializzazione: Analisi visuo-posturale e valutazione della funzionalità binoculare.

Focus Clinico: Intercettazione dei deficit di convergenza e dei “torcicolli oculari”, rieducazione visiva integrata e ottimizzazione del recettore visivo in sinergia con il sistema tonico posturale.

Valuta l'efficacia di una analisi posturale

Prenota una prima visita valutativa, è GRATUITA!

ARTICOLO PRESENTE IN:

START TYPING AND PRESS ENTER TO SEARCH