Grafica digitale dell'Uomo Vitruviano con evidenza dello scheletro per l'analisi dei parametri biocinetici e della posturometria computorizzata.

Posturometria

Posturometria Computorizzata: Diagnostica Strumentale del Sistema Posturale

Nell’ambito delle scienze che studiano l’equilibrio umano, la Posturometria rappresenta una specializzazione avanzata e rigorosa della postura. Si tratta di una disciplina clinica che si fonda in modo imprescindibile sull’utilizzo di sofisticati strumenti elettronici e sulla misurazione millimetrica di precisi parametri posturali, analizzati sia in condizioni di statica che in dinamica, per poi effettuarne una comparazione oggettiva nel tempo.

Il Posturometrista è un professionista specializzato della postura che ha completato un iter formativo universitario mirato, grazie al quale possiede una solida e approfondita conoscenza dell’anatomia, della biomeccanica e della neurofisiologia dell’uomo. Questa preparazione specialistica gli conferisce un’ottima conoscenza e padronanza di dispositivi elettronici all’avanguardia, idonei alla misurazione quantitativa delle oscillazioni corporee e delle asimmetrie muscolari.

Per tracciare un quadro clinico ineccepibile, lo specialista si avvale di numerose apparecchiature:

  • Apparecchiature Elettroniche e Posturostabilometriche: utili a misurare le oscillazioni del centro di massa e la distribuzione dei carichi.

  • Sistemi Elettromiografici e Kinesiografici: impiegati per analizzare l’attività dei muscoli e i movimenti dell’apparato masticatorio.

  • Strumenti Kinesiologici: volti alla valutazione funzionale dei riflessi e delle catene muscolari.

Gli Strumenti Diagnostici della Posturometria Moderna

L’efficacia della Posturometria risiede nella sua capacità di trasformare un’osservazione visiva (spesso soggettiva) in un dato numerico certo e ripetibile. Il Posturometrista utilizza con competenza strumenti scientifici specifici, tra i quali spiccano:

  1. Le pedane posturostabilometriche e baropodometriche: permettono di calcolare la superficie di appoggio dei piedi, le percentuali di carico tra arto destro e sinistro (e tra avampiede e retropiede) e le micro-oscillazioni del centro di pressione corporeo (CoP).

  2. L’elettromiografo di superficie (sEMG): misura l’attività elettrica dei muscoli a riposo e durante il movimento, evidenziando asimmetrie di tono o stati di contrattura cronica.

  3. Il kinesiografo: traccia con precisione millimetrica i movimenti della mandibola nello spazio tridimensionale.

  4. La TENS (Transcutaneous Electrical Nerve Stimulation): utilizzata in ambito diagnostico e terapeutico per decondizionare i muscoli masticatori ipertonici prima di rilevare un’impronta o un’occlusione.

  5. Lo scoliosometro: uno strumento specifico per misurare l’entità del gibbo costale e le rotazioni vertebrali.

  6. Il podoscopio elettronico: consente la visualizzazione diretta e la digitalizzazione dell’impronta plantare sotto carico.

L’insieme di queste tecnologie permette al Posturometrista di fissare innumerevoli parametri della postura statica e dinamica con criteri di elevata oggettività, ripetibilità e sovrapponibilità. Questo rigore scientifico è l’unico strumento che permette una comparazione reale e attendibile tra esami diversi effettuati a distanza di mesi. Per comprendere come questi dati si inseriscano all’interno di un percorso di cura completo, ti invitiamo a leggere la nostra guida sulla Posturologia Applicata.

Il Protocollo Diagnostico per il Paziente Disfunzionale

In presenza di un paziente disfunzionale che manifesta sintomi dolorosi o cali della performance, il Posturometrista non si limita a un singolo test, ma esegue una sequenza rigorosa di esami diagnostici coordinati:

  • Valutazione Iniziale: Comprende la visita posturale vera e propria, il rilevamento accurato dei dati antropometrici e l’analisi della motilità articolare generale per individuare eventuali blocchi o compensi.

  • Esame Visivo e Podalico: Si procede con l’esame visivo posturale sui tre piani dello spazio (frontale, sagittale, trasverso), seguito dall’analisi podalica e dall’esame computerizzato dell’appoggio plantare.

  • Studio dei Recettori Superiori: Viene eseguito uno studio approfondito del sistema stomatognatico (occlusione, deglutizione, articolazione temporo-mandibolare) affiancato dalla valutazione della mobilità della colonna vertebrale.

  • Analisi Strumentale Avanzata: Include l’analisi stabilometrica su pedana, l’elettromiografia di superficie dei muscoli masseteri e temporali e la kinesiografia mandibolare.

  • Test Funzionali Conclusivi: Il protocollo si conclude con i test kinesiologici di provocazione/neutralizzazione e i test ortopedico-funzionali necessari a validare i dati strumentali raccolti.

La Mappa Disfunzionale e i Trattamenti Personalizzati

Questa specializzazione clinica è specificamente atta alla gestione di pazienti con problemi complessi, ovvero tutte quelle patologie croniche o ricorrenti che coinvolgono l’apparato tonico-posturale. Il core del lavoro posturometrico consiste nel tenere conto, da un canto, delle singole esigenze di ogni persona, individualizzando nei tempi e nei modi più idonei i differenti trattamenti terapeutici.

Le informazioni raccolte non rimangono dati isolati: l’abilità del Posturometrista consiste nel filtrare ogni parametro attraverso l’esperienza clinica per risolvere tutti gli aspetti coinvolti nel quadro disfunzionale e doloroso del soggetto. Di conseguenza, il Posturometrista è quell’operatore specializzato che raccoglie i dati strumentali, li compara metodicamente tra di loro, disegna la mappa disfunzionale delle problematiche e ne pianifica la risoluzione alla radice.

Molto spesso, il trattamento richiede un approccio multidisciplinare. In associazione e stretta collaborazione con altri specialisti (come odontoiatri, gnatologi, ortottisti o podologi), il Posturometrista progetta, realizza o modifica ortesi plantari propriocettive o dispositivi ortotici occlusali (bite). Questi presidi su misura sono in grado di correggere gli input recettoriali errati e valorizzare il trattamento posturale complessivo, migliorando in modo sensibile e duraturo lo stato generale di salute e il benessere del paziente.

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DOTT. SALIH HAMOUDE.

  • Qualifica: Medico Chirurgo

  • Specializzazione: Odontoiatria

  • Ambito Clinico: Riabilitazione Ortopedico Funzionale dei Mascellari

T.D.P. PREMOLI IVO

  • Competenze Cliniche: Posturologo e Posturometrista (Tecnico della Prevenzione)

  • Specializzazioni: Posturologo, Posturometrista, Kinesiologo e Masso-Fisioterapista

  • Focus Terapeutico: Analisi strumentale d’alta precisione delle catene recettoriali, riequilibrio bio-meccanico e riabilitazione neuro-muscolare integrata ai dispositivi occlusali.

Dott.ssa SICHELI ANNA

  • Qualifica: Osteopata

  • Specializzazione: Terapia Manuale e Trattamento Osteopatico Cranio-Sacrale

  • Focus Clinico: Sblocco delle restrizioni fasciali e articolari, ripristino della mobilità cranio-cervicale e gestione osteopatica delle tensioni legate ai disordini temporo-mandolari (ATM).

DOTT.SSA CAPUCCINI CHIARA

  • Qualifica: Ottico Optometrista
  • Specializzazione: Analisi visuo-posturale e valutazione della funzionalità binoculare.

Focus Clinico: Intercettazione dei deficit di convergenza e dei “torcicolli oculari”, rieducazione visiva integrata e ottimizzazione del recettore visivo in sinergia con il sistema tonico posturale.

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